Questo saggio vuole gettare luce sul rapporto tra disuguaglianze, democrazia e autoritaris mo in Africa sub-sahariana, partendo dalla constatazione che dalla metà degli anni Novanta povertà e disuguaglianze hanno contribuito a provocare una crisi nell’accesso ai diritti di cittadinanza, minato la legittimità dei partiti al potere e alimentato forme di instabilità polit ica e, in alcuni casi, militare all’interno di numerosi paesi del continente. Di fronte a un sem pre più grave scontento politico e sociale, i governi hanno teso ad accentrare ulteriormente il potere politico nelle loro mani e limitato le attività dei partiti di opposizione. Così, negli ultimi due decenni si è assistito all’emergere di nuove forme di autoritarismo nel continente che non rinunciano ad alcuni tratti dei regimi democratici, svuotandoli però di significato.