Questo saggio esamina alcuni aspetti chiave della storia moderna e contemporanea di Hong Kong, concentrandosi sul funzionamento della sua amministrazione sotto il dominio coloniale britannico e sulle riforme democratiche introdotte dall’ultimo Governatore, Chris Patten (1992–97). Analizza il quadro di governo istituito dalle Letters Patent e dalle Royal Instructions del 1888, incentrato sull’autorità del Governatore, e indaga come le riforme di Patten lo abbiano rimodellato nel periodo precedente al passaggio di sovranità del 1997 e all’adozione della Basic Law come costituzione di Hong Kong. Lo studio approfondisce, inoltre, gli accordi tra Londra e Pechino relativi al trasferimento della sovranità, valutando se le autorità comuniste cinesi abbiano “tradito” il popolo di Hong Kong o se, al contrario, i britannici abbiano perpetuato politiche coloniali nei confronti della popolazione del territorio. Dal punto di vista metodologico, la ricerca si basa principalmente su documenti provenienti dai National Archives del Regno Unito e da fonti di Hong Kong, integrati da memorie e diari pubblicati di recente di attori chiave, tra cui Patten.